Museo Fondazione di Roma: grande successo per Hopper.
aprile 11th, 2010 Posted in museiL’America di Edwar Hopper si addice all’interesse dei Romani che partecipano con 2000 visitatori al giorno al Museo Fondazione Roma di via del Corso (fino al 13 giugno). La mostra offre anche eventi legati al periodo storico di inizio ’900 americano, quello in cui è vissuto l’artista. Con il prezzo del biglietto della mostra si possono seguire un ciclo di conferenze, lezioni, letture e concerti Jazz dal titolo «Edward Hopper e il suo tempo».
LA MIDDLE CLASS AMERICANA – «Edward Hopper è senza dubbio uno degli artisti americani più significativi del XX secolo» sostiene il Professor Emmanuele Francesco Maria Emanuele, Presidente della Fondazione Roma. «Nelle sue opere è rappresentata l’America del quotidiano, fatta di posti apparentemente anonimi, ma in cui pulsa la vita di tutti i giorni di quella “middle-class” che costruisce, lo si voglia riconoscere o meno, la vera forza di quella grande nazione». Hopper visualizza gli aspetti più borghesi e più intimi e «mostra i sentimenti di una stagione dell’anima che sono la conseguenza della solitudine e dell’alienazione dell’uomo».
LA MOSTRA IN VIA DEL CORSO – A Roma oltre alle 160 opere esposte alla mostra milanese, sono presenti il bellissimo Self-Portrait del 1925-1930, The Sheridan Theatre (1937), New York Interior (1921 circa), Seven A. M. (1948), South Carolina Morning (1955) accanto ai relativi disegni preparatori. Dipinti straordinari che completano il gruppo delle opere celebri già presenti a Milano, tra cui Summer Interior (1909), Pennsylvania Coal Town (1947), Morning Sun (1952), Second Story Sunlight (1960), A Woman in the Sun (1961) e la bellissima Girlie Show (1941). Un percorso, a cura di Carter E. Foster, che attraversa tutta la produzione di Hopper e tutte le tecniche di un artista considerato oggi un grande classico della pittura del Novecento.
Fondazione Roma Museo
via del corso 320
tutti i giorni dalle 10 alle 20; lunedì dalle 10 alle 18; venerdì e sabato dalle 10 alle 22 la biglietteria chiude un’ora prima Infoline: 199 202 202
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